Istituto Comprensivo Statale di Dolo > Monitoraggio, valutazione e Autovalutazione di Istituto
Ultima modifica: 31 maggio 2018

Monitoraggio, valutazione e Autovalutazione di Istituto

 

Il monitoraggio e la valutazione acquistano importanza decisiva all’interno di una scuola che progetta e che confronta la propria offerta formativa in ambito nazionale ed europeo. Essi costituiscono strumento indispensabile per il controllo in itinere e il miglioramento continuo.

Una scuola autonoma che progetta in modo innovativo deve rispondere alle caratteristiche identitarie e di indirizzo e deve dotarsi degli strumenti di misura dell’efficacia della sua azione, in modo da poter apportare le necessarie correzioni sia in itinere che a conclusione delle attività didattiche e dei progetti.

Gli strumenti, le modalità di elaborazione e i risultati relativi al monitoraggio devono essere disponibili e resi pubblici negli ambiti di interesse.

L’attuazione di processi di monitoraggio è di competenza della Funzione strumentale e della commissione preposta attraverso la costruzione e l’adozione di strumenti e modelli adeguati, il confronto costante con i referenti dei progetti e con i coordinatori dei consigli di classe per la valutazione degli esiti delle attività svolte, la rielaborazione dei dati raccolti, la sistematica osservazione delle criticità e dei bisogni e l’elaborazione delle relative proposte di miglioramento da proporre al Collegio dei docenti.

La nuova sfida che interessa la scuola è quella di predisporre strumenti efficaci di valutazione e autovalutazione che possano essere utilizzati per il confronto con il Sistema nazionale di valutazione (SNV)  e con i sistemi locali.

I processi di autoanalisi/valutazione sono una risorsa essenziale per lo sviluppo qualitativo dell’offerta formativa tramite l’introduzione di concetti di riflessione e analisi delle prassi; essi favoriscono la crescita professionale dei docenti e lo sviluppo organizzativo della scuola.

In tale ottica, la scuola verifica e valuta le azioni e gli interventi del piano nei confronti non solo degli alunni, ma anche nei riguardi delle azioni messe in atto dalla scuola nel suo complesso.

Oggetto di autovalutazione sarà anche il PTOF medesimo, che verrà monitorato, per ciascun capitolo, in merito ai seguenti indicatori:

  • livello e modalità di attuazione;
  • vincoli incontrati;
  • risorse che ne hanno consentito l’attuazione;
  • livello di partecipazione e condivisione rispetto alle diverse componenti scolastiche;
  • risultati;
  • proposte di miglioramento.

Monitoraggio, autovalutazione e valutazione riguarderanno tutte le componenti della scuola: didattiche, organizzative e gestionali nonché gli enti e i soggetti collaboratori.

Il piano delle attività di valutazione e autovalutazione viene approvato dal Collegio dei docenti all’’inizio di ogni anno scolastico sulla base delle proposte di miglioramento presentate in sede di relazione finale delle attività dell’anno scolastico precedente.

 

CUSTOMER SATISFACTION

CUSTOMER SATISFACTION 2018_QUESTIONARIO AI GENITORI 

COME POSSIAMO MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE?

sondaggio comunicazione scuola_famiglia

 

 

Valutazione degli apprendimenti

PROSECUZIONE SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO DELLA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE – I CICLO

La Certificazione delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione, accompagna il documento di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni ed è strettamente connessa alle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, emanate con DM 254/2012.
Tale certificazione “rappresenta un atto educativo legato ad un processo di lunga durata, aggiunge informazioni utili in senso qualitativo in quanto descrive i risultati del processo formativo, quinquennale e triennale, anche in vista della ulteriore certificazione delle competenze al termine dell’obbligo di istruzione del secondo ciclo” (Linee guida per la certificazione delle competenze primo ciclo di istruzione C.M. n. 3/2015).
La Circolare MIUR n. 3 del 13 febbraio 2015, prevede una certificazione nazionale unica che consente di realizzare un passaggio coerente e organico fra progettazione curricolare e certificazione del processo formativo dello studente ed offre spunti di analisi, studio e riflessione attraverso le Linee guida, il Glossario e il quadro normativo di riferimento.

Nel corso del passato anno scolastico 2015/16 l’adozione sperimentale di un modello nazionale per la certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione ha coinvolto circa 2.200 istituzioni scolastiche statali e paritarie. Dagli esiti del monitoraggio effettuato è emerso un ampio gradimento delle scuole circa le novità introdotte dal modello nazionale, ispirato ad una visione “formativa” della valutazione e della certificazione; è emersa anche la richiesta di una ulteriore semplificazione del modello, oltre che l’esigenza di dare continuità alle attività di formazione, ricerca e documentazione.

Pertanto, nelle more di una compiuta definizione degli assetti normativi richiamati dall’art. 1, comma 181, lett. i), della legge 107/2015 in relazione a nuove modalità di valutazione e certificazione delle competenze, con nota 23 febbraio 2017 prot. n. 2000 il Miur fornisce indicazioni circa la prosecuzione per l’anno scolastico 2016/17 dell’adozione di un modello nazionale di certificazione. Le principali modifiche apportate ai modelli si riferiscono a:

  • l’ancoraggio alle competenze previste dal profilo in uscita dello studente al termine del primo ciclo, con il loro allineamento alle otto competenze chiave di cui ai documenti della Commissione Europea;
  • l’eliminazione del riferimento di ciascuna competenza ad una o più discipline del curricolo obbligatorio, per superare rigide corrispondenze tra competenze e singole discipline, favorendo l’integrazione delle diverse esperienze di apprendimento;
  • la semplificazione del linguaggio con cui sono descritte le competenze, per agevolarne la migliore comprensione soprattutto da parte dei genitori, primi destinatari della comunicazione.
Anche per l’a.s. 2016/17 prosegue, quindi, la sperimentazione del modello di Certificazione delle competenze.

MATERIALI  USRV   Certificazione_competenze_REV_150317.pptx

Linee-guida_2017

Modello-scheda-primaria-2017

Modello-scheda-primo-ciclo 2017

USRV_Prosecuzione_sperimentazione_certificazione_2016_17-2

 

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